Perchè cadono le foglie?
Perché cadono le foglie? Attività per la scuola primaria

Perché in autunno le foglie cambiano colore e poi cadono?

È una domanda semplice, che può nascere spontaneamente durante una passeggiata, osservando gli alberi del cortile della scuola o raccogliendo una foglia da terra. E proprio da una curiosità così concreta può partire un percorso interdisciplinare per la scuola primaria: scienze, osservazione, arte e italiano possono intrecciarsi intorno a uno dei cambiamenti più evidenti dell’autunno.

Le attività che proponiamo sono particolarmente adatte alle classi dalla seconda alla quinta e possono essere adattate facilmente all’età dei bambini.

Perché le foglie cambiano colore e cadono in autunno?

Durante la primavera e l’estate le foglie sono generalmente verdi grazie alla clorofilla, il pigmento che permette alla pianta di utilizzare la luce nella fotosintesi.

Con l’arrivo dell’autunno le giornate diventano più corte; la pianta comincia a prepararsi all’inverno e la quantità di clorofilla presente nelle foglie diminuisce.

Quando il verde della clorofilla si attenua, diventano visibili altri pigmenti già presenti nella foglia, responsabili soprattutto delle tonalità gialle e arancioni. In alcune specie compaiono anche pigmenti che producono colori rossi e violacei.

Contemporaneamente, alla base del picciolo si forma progressivamente uno strato di cellule che separa la foglia dal ramo. È il cosiddetto strato di abscissione.

Quando il collegamento diventa sufficientemente debole, il vento, la pioggia o semplicemente il peso della foglia ne provocano la caduta.

La pianta può così affrontare l’inverno riducendo la perdita di acqua e conservando nelle parti permanenti, come rami e radici, le sostanze che potrà riutilizzare nella stagione successiva.

Non tutti gli alberi, naturalmente, si comportano allo stesso modo: le piante sempreverdi conservano le loro foglie più a lungo grazie a caratteristiche differenti.

Attività 1. Osserviamo le foglie che cambiano

Obiettivo: osservare le trasformazioni delle foglie in autunno.

Materiali: foglie raccolte dagli alunni, lente d’ingrandimento, cartoncino, colla, matite colorate e una scheda per annotare le osservazioni.

Come svolgere l’attività

Organizziamo una breve uscita nel cortile della scuola, nel giardino o in un parco vicino e raccogliamo foglie di alberi diversi.

In classe osserviamole con attenzione e confrontiamole.

Possiamo guidare i bambini con alcune domande:

  • Di che colore sono?
  • Hanno tutte la stessa forma?
  • Quali sono ancora morbide e quali sono secche?
  • Che cosa cambia tra una foglia verde e una gialla o marrone?
  • Da quale albero potrebbe provenire ciascuna foglia?

Le foglie possono poi essere utilizzate per creare un piccolo erbario autunnale, indicando, quando possibile, il nome dell’albero e annotando colore, forma e caratteristiche osservate.

L’attività permette di partire dall’esperienza diretta prima di introdurre la spiegazione scientifica.

Attività 2. Come arriva l’acqua alle foglie?

Obiettivo: comprendere che l’acqua assorbita dalla pianta viene trasportata verso le sue diverse parti.

Per rendere visibile questo processo possiamo utilizzare un semplice esperimento con un gambo di sedano dotato di foglie.

Occorrono:

  • un gambo di sedano con le foglie;
  • un bicchiere trasparente;
  • acqua;
  • colorante alimentare.

Versiamo nell’acqua alcune gocce di colorante e immergiamo il gambo.

Dopo alcune ore e nuovamente il giorno successivo osserviamo che cosa è cambiato. Tagliando trasversalmente una piccola parte del gambo, sarà possibile individuare anche alcune zone colorate.

L’esperimento non riproduce la caduta autunnale delle foglie, ma permette ai bambini di osservare concretamente come l’acqua si muove all’interno di una pianta.

A questo punto possiamo collegare l’esperienza a quanto accade in autunno, quando la pianta modifica progressivamente il proprio funzionamento in preparazione dell’inverno.

Attività 3. Il viaggio di Fogliolina

Obiettivo: comprendere il ciclo stagionale attraverso la narrazione e sviluppare le competenze linguistiche.

Possiamo chiedere alla classe di inventare una storia partendo da poche righe:

Fogliolina viveva da molti mesi sul ramo più alto di un grande albero. Un mattino si accorse che qualcosa stava cambiando: le giornate erano più corte, l’aria più fresca e il suo colore non era più quello dell’estate…

Da qui ogni classe può continuare liberamente il racconto.

Dal racconto ad altre attività

I bambini possono:

  • raccontare oralmente che cosa accadrà a Fogliolina;
  • scrivere individualmente o in gruppo il seguito della storia;
  • realizzare un fumetto;
  • costruire un piccolo libro illustrato;
  • trasformare il racconto in una semplice drammatizzazione.

Alla fine possiamo porre un’altra domanda:

Che cosa succede alle foglie dopo che sono cadute?

È un modo per introdurre anche il tema della decomposizione della materia organica e del ritorno delle sostanze al terreno.

Attività 4. L’albero si prepara all’inverno

Obiettivo: verificare in forma ludica ciò che è stato scoperto.

Disegniamo su un grande cartellone un albero e prepariamo diverse foglie di carta.

Su ogni foglia scriviamo una domanda relativa al percorso svolto, per esempio:

  • Perché le foglie sono verdi in primavera e in estate?
  • Che cosa succede alla clorofilla in autunno?
  • Perché compaiono colori gialli e arancioni?
  • Come si chiama un albero che perde le foglie?
  • Tutti gli alberi perdono le foglie?
  • Che cosa succede alle foglie cadute sul terreno?

Ogni bambino pesca una foglia e prova a rispondere.

Possiamo trasformare il cartellone in una rappresentazione del passaggio dall’estate all’autunno: all’inizio l’albero sarà ricco di foglie; progressivamente le foglie verranno staccate e poste alla sua base.

In questo modo il gioco diventa anche un momento di ripasso e verbalizzazione di ciò che è stato imparato.

Un percorso interdisciplinare sull’autunno

Il tema delle foglie permette di collegare facilmente discipline differenti.

  • Scienze: parti della pianta, fotosintesi, pigmenti, alberi decidui e sempreverdi, trasformazioni stagionali.
  • Italiano: descrizione di una foglia, arricchimento del lessico, testo narrativo, racconto fantastico e produzione poetica.
  • Arte e immagine: frottage, collage, composizioni con foglie, osservazione e riproduzione dei colori autunnali.
  • Geografia: osservazione del paesaggio e dei suoi cambiamenti nel corso delle stagioni.

Anche una domanda apparentemente semplice come “Perché cadono le foglie?” può quindi diventare il punto di partenza per osservare, formulare ipotesi, sperimentare, raccontare e mettere in relazione conoscenze diverse.

L’osservazione delle foglie può diventare anche un’occasione per parlare di biodiversità e rispetto dell’ambiente. Per approfondire questi temi, proponiamo altre attività nell’articolo dedicato alla Giornata mondiale della Terra. Nell’articolo dedicato alla leggenda di san Martino proponiamo invece un percorso tra tradizioni, cambiamenti stagionali e attività creative.


Questa attività fa parte di un calendario di ricorrenze per la scuola primaria, pensato per accompagnare la programmazione didattica durante tutto l’anno. Visita il calendario completo seguendo il link qui sotto.