OrecchiAbile è un percorso per l’educazione musicale nella scuola primaria composto dal quaderno operativo per l’alunno e dalla guida didattica per l’insegnante.
Il progetto parte dall’ascolto. La guida propone un lavoro graduale per abituare i bambini a selezionare, riconoscere e analizzare gli stimoli sonori, utilizzando soprattutto esperienze vicine al loro mondo e attività nelle quali l’orecchio viene allenato attraverso il gioco.
Il percorso è pensato anche per l’insegnante che non possiede una formazione musicale specifica. Le attività possono essere svolte utilizzando innanzitutto voce e corpo, insieme a materiali comuni e facilmente reperibili; non è quindi necessario disporre di uno strumentario musicale per iniziare il lavoro.
La storia di Re Pisolino collega le prime proposte e introduce progressivamente i concetti di suono e silenzio. Seguono attività di ascolto e discriminazione delle fonti sonore, classificazione dei suoni, esplorazione della loro provenienza e della distanza, invenzione di storie a partire da stimoli acustici e sperimentazione dei diversi timbri ottenuti con oggetti di uso quotidiano. La guida affianca a ogni esperienza gli obiettivi, le indicazioni per prepararla e le modalità concrete di svolgimento.
Altre attività lavorano sulla memoria uditiva e sulla riproduzione dei suoni. Nel gioco Zzzzz, Clop!, per esempio, un suono passa da un bambino all’altro e deve essere ascoltato, memorizzato e riprodotto il più fedelmente possibile. Con Eco si esplora invece l’intensità della voce in rapporto alla distanza e allo spazio nel quale si svolge l’attività.
La parte conclusiva introduce alla pulsazione e al ritmo. Si parte dalla percezione di una scansione regolare, si utilizzano il corpo e semplici movimenti per riprodurla e si arriva a una prima rappresentazione grafica delle pulsazioni sonore e silenziose. Nel quaderno il cuore pieno rappresenta la pulsazione sonora e quello vuoto la pulsazione silenziosa; successivamente vengono introdotte le sillabe TA e SA, utilizzate per leggere e riprodurre brevi modelli ritmici.
Le ultime attività chiedono ai bambini di riconoscere sequenze ritmiche, eseguirle con le mani e arrivare anche alla creazione di nuovi ritmi.
Il quaderno dell’alunno raccoglie su 48 pagine racconti, filastrocche, immagini, giochi e spazi operativi; è stato progettato come supporto sul quale il bambino possa lavorare direttamente. La guida per l’insegnante sviluppa le stesse attività indicando obiettivi, materiali, modalità di conduzione e possibili varianti.
La versione completa attualmente in commercio comprende inoltre il CD con i materiali audio collegati alle attività. La guida documenta 57 tracce tra racconti, canzoni, filastrocche, musiche ed effetti sonori.









