Giornata mondiale dell’alimentazione: 8 attività per la scuola primaria
Il 16 ottobre si celebra la Giornata mondiale dell’alimentazione, un’occasione per riflettere anche a scuola sul cibo, sulla sua provenienza, sugli sprechi e sul rapporto tra alimentazione e ambiente.
Nella scuola primaria questi temi possono diventare il punto di partenza per attività interdisciplinari semplici e concrete, capaci di coinvolgere bambine e bambini attraverso osservazioni, giochi, ricerche, cartelloni e piccoli progetti.
Abbiamo raccolto otto attività per la Giornata mondiale dell’alimentazione, differenziate per età e facilmente adattabili alle esigenze della classe.
Giornata mondiale dell’alimentazione 2026: il tema
Il tema scelto dalla FAO per la Giornata mondiale dell’alimentazione 2026 è “Innovare oggi per nutrire il domani”.
L’invito è a riflettere su come soluzioni nuove, conoscenze tradizionali e comportamenti responsabili possano contribuire a rendere il sistema alimentare più sostenibile e capace di garantire a tutti alimenti sufficienti, diversificati e sicuri, tutelando nello stesso tempo il pianeta.
Con i bambini il concetto di innovazione può essere affrontato in modo molto concreto: come possiamo produrre, trasportare, conservare e consumare il cibo riducendo gli sprechi? Quali idee, nuove o antiche, potrebbero aiutarci?
Le attività in sintesi
| Attività | Classi consigliate | Tema principale |
|---|---|---|
| Il cibo dei colori | prima e seconda | osservazione e varietà |
| Dal campo alla tavola | terza e quarta | filiera alimentare |
| La merenda sostenibile | tutte | scelte e sostenibilità |
| La mappa dei cibi del mondo | quarta e quinta | geografia e intercultura |
| Zero sprechi a scuola | tutte | educazione civica |
| Il teatro dell’alimentazione | quarta e quinta | creatività ed espressione |
| Indovina il cibo misterioso | tutte | lessico e osservazione |
| Il cibo del futuro | terza, quarta e quinta | innovazione e sostenibilità |
Attività 1: il cibo dei colori
Destinatari: classi prima e seconda.
Obiettivo: osservare e classificare gli alimenti in base alle loro caratteristiche e riflettere sulla varietà dei cibi.
Materiale: cartoncini colorati, forbici, colla, immagini di frutta, verdura e altri alimenti.
Come si svolge
- Ogni bambino sceglie un colore: rosso, verde, giallo, arancione, viola…
- Cerca su riviste o tra immagini stampate alimenti che abbiano prevalentemente quel colore.
- Le immagini vengono ritagliate e suddivise in gruppi.
- La classe costruisce insieme un grande cartellone dal titolo “Il cibo dei colori”.
- Al termine si osserva il risultato e si confrontano forme, colori, provenienze e caratteristiche degli alimenti raccolti.
Possibile variante: creare una grande ruota dei colori da appendere in classe e completarla nel corso dell’anno con nuove immagini.
Attività 2: dal campo alla tavola
Destinatari: classi terza e quarta.
Obiettivo: comprendere il percorso compiuto dagli alimenti prima di arrivare sulle nostre tavole e individuare i passaggi nei quali possono verificarsi degli sprechi.
Materiale: immagini o carte illustrate relative alla produzione, al trasporto, alla vendita e alla preparazione degli alimenti.
Come si svolge
- Dividere la classe in piccoli gruppi.
- Assegnare a ciascun gruppo un alimento, per esempio pane, latte, mela, pomodoro o riso.
- Gli alunni ricostruiscono le diverse tappe del suo percorso: produzione, raccolta o lavorazione, trasporto, vendita e consumo.
- Ogni gruppo racconta il percorso attraverso un fumetto, una sequenza illustrata o un cartellone.
- Concludere con una domanda: in quali momenti di questo viaggio il cibo potrebbe essere sprecato? E come si potrebbe evitarlo?
Variante digitale: realizzare una breve presentazione con Canva o PowerPoint.
Attività 3: la merenda sostenibile
Destinatari: tutte le classi.
Obiettivo: riflettere sulle abitudini quotidiane legate alla merenda e sugli elementi che possono ridurne l’impatto ambientale e lo spreco.
Come si svolge
Per alcuni giorni la classe osserva le proprie merende senza stabilire classifiche tra quelle “giuste” e quelle “sbagliate”.
Si possono raccogliere alcune semplici informazioni:
- quanti imballaggi vengono utilizzati;
- quali possono essere riutilizzati;
- quanto cibo rimane avanzato;
- quali alimenti arrivano da vicino e quali da lontano;
- quali accorgimenti potrebbero ridurre i rifiuti.
I dati possono essere riportati in una tabella o trasformati in un piccolo grafico.
Al termine, la classe prova a formulare alcune idee per una merenda con meno sprechi e inventa uno slogan da accompagnare con un disegno.
Attività 4: la mappa dei cibi del mondo
Destinatari: classi quarta e quinta.
Obiettivo: conoscere la diversità culturale attraverso il cibo e collegare alimentazione e geografia.
Materiale: planisfero o mappamondo, immagini di piatti e alimenti, cartoncini.
Come si svolge
- Ogni alunno o piccolo gruppo sceglie un Paese e ne scopre un piatto o un alimento caratteristico.
- Individua il Paese sul planisfero.
- Prepara una breve scheda con nome del piatto, ingredienti principali e qualche curiosità.
- Le schede vengono collegate alla mappa attraverso fili, frecce o bandierine.
- Il lavoro finale diventa una mostra murale dal titolo “Il mondo nel piatto”.
L’attività può essere arricchita anche attraverso racconti ed esperienze delle famiglie presenti nella classe, valorizzando abitudini e tradizioni differenti.
Attività 5: zero sprechi a scuola
Destinatari: tutte le classi.
Obiettivo: osservare una situazione reale e individuare comportamenti utili a ridurre lo spreco alimentare.
Come si svolge
Per alcuni giorni la classe osserva ciò che accade durante la merenda o, dove possibile, in mensa.
Le osservazioni possono riguardare, per esempio:
- cibo che rimane non consumato;
- porzioni eccessive;
- confezioni aperte e poi gettate;
- alimenti che potrebbero essere conservati;
- quantità di rifiuti prodotti.
Successivamente gli alunni confrontano le proprie osservazioni e cercano possibili soluzioni.
La classe può infine realizzare alcuni cartelli contro lo spreco alimentare da esporre nell’aula o negli spazi comuni della scuola.
Per le classi più grandi si possono anche registrare i dati per una settimana e rappresentarli con semplici tabelle o grafici.
Attività 6: il teatro dell’alimentazione
Destinatari: classi quarta e quinta.
Obiettivo: rielaborare attraverso il linguaggio teatrale quanto appreso sul cibo e sulla sostenibilità.
Come si svolge
Divisi in piccoli gruppi, gli alunni inventano una breve scenetta, un dialogo o una filastrocca.
I possibili temi possono essere:
- il viaggio di un alimento dal campo alla tavola;
- una famiglia che cerca di ridurre gli sprechi;
- un alimento che racconta la propria storia;
- due personaggi che discutono su come riutilizzare gli avanzi;
- il cibo del passato che incontra quello del futuro.
Ogni gruppo presenta poi il proprio lavoro alla classe.
L’attività permette di unire educazione civica, italiano, espressione orale e creatività.
Attività 7: indovina il cibo misterioso
Destinatari: tutte le classi.
Obiettivo: sviluppare il lessico, l’osservazione e la capacità di descrivere.
Come si svolge
L’insegnante sceglie un alimento senza mostrarlo e fornisce progressivamente alcuni indizi.
Per esempio:
“Cresco su una pianta.”
“Posso essere rosso.”
“Sono rotondo.”
“Dentro ho dei semi.”
I bambini cercano di individuare il cibo misterioso utilizzando il minor numero possibile di indizi.
Successivamente saranno gli alunni stessi, a turno, a preparare le descrizioni.
Con i più piccoli si possono utilizzare anche immagini parzialmente coperte; con i più grandi si possono introdurre indizi relativi alla provenienza, alla stagionalità o al processo produttivo.
Attività 8: inventiamo il cibo del futuro
Destinatari: classi terza, quarta e quinta.
Obiettivo: collegare il tema della Giornata mondiale dell’alimentazione 2026 alla capacità di immaginare soluzioni nuove per problemi reali.
Come si svolge
Presentare alla classe alcune domande:
- Come possiamo sprecare meno cibo?
- Come possiamo usare meno imballaggi?
- Come potrebbe essere conservato meglio un alimento?
- Come possiamo trasportarlo utilizzando meno risorse?
- Come possiamo usare meglio acqua ed energia?
- Un’idea del passato potrebbe tornare utile anche oggi?
Ogni gruppo sceglie un problema e immagina una soluzione.
Può essere un oggetto, un nuovo contenitore, un sistema di trasporto, una macchina, un orto particolare oppure semplicemente un nuovo modo di organizzare un’attività quotidiana.
Gli alunni realizzano quindi un disegno del progetto e scrivono una breve spiegazione:
Qual è il problema?
Qual è la nostra idea?
Come può essere utile alle persone e all’ambiente?
Al termine tutti i progetti possono essere raccolti in una mostra dal titolo “Innovare oggi per nutrire il domani”.
Un’attività in più: il concorso poster della FAO
In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione 2026, la FAO propone anche un concorso internazionale di poster rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 19 anni.
Il tema è sempre “Innovare oggi per nutrire il domani”: i partecipanti sono invitati a rappresentare attraverso un poster la propria idea di innovazione per nutrire il mondo, proteggere il pianeta e costruire un futuro migliore.
La scadenza indicata dalla FAO per l’edizione 2026 è il 6 novembre 2026.
Per conoscere regolamento e modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale della FAO.
Collegamenti con le discipline
Le attività possono essere inserite nella programmazione di più discipline.
- Scienze: origine e caratteristiche degli alimenti, trasformazioni, ambiente.
- Geografia: provenienza dei prodotti, territori, Paesi e culture alimentari.
- Italiano: descrizioni, slogan, testi informativi, dialoghi e brevi testi regolativi.
- Matematica: rilevazioni, tabelle e grafici relativi a consumi, imballaggi e sprechi.
- Arte e immagine: cartelloni, poster, illustrazioni e progettazione grafica.
- Tecnologia: filiera degli alimenti, conservazione, produzione e possibili innovazioni.
- Educazione civica: uso consapevole delle risorse, sostenibilità e responsabilità individuale e collettiva.
La Giornata mondiale dell’alimentazione può così diventare non soltanto una ricorrenza da ricordare, ma un’occasione per partire dall’esperienza quotidiana dei bambini e trasformarla in osservazione, confronto e progettazione.
Queste proposte fanno parte del nostro calendario delle ricorrenze per la scuola primaria, pensato per accompagnare la programmazione didattica durante tutto l’anno.
Questa attività fa parte di un calendario di ricorrenze per la scuola primaria, pensato per accompagnare la programmazione didattica durante tutto l’anno. Visita il calendario completo seguendo il link qui sotto.

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