Sussidiario dei linguaggi in quarta: cosa guardare davvero
Leggo con te propone un percorso linguistico che tiene insieme lettura, comprensione, scrittura e grammatica nel lavoro quotidiano della classe.
Un doppio filo invisibile che collega chi da molti anni con passione progetta e costruisce percorsi editoriali per la scuola primaria e chi all’interno della scuola, con la stessa passione, opera ogni giorno. Un luogo di incontro nel quale dar voce a riflessioni condivise e buone pratiche e in cui trovare tante informazioni e novità che riguardano il mondo della scuola per rimanere sempre aggiornati.
Leggo con te propone un percorso linguistico che tiene insieme lettura, comprensione, scrittura e grammatica nel lavoro quotidiano della classe.
Come spiegare il 25 aprile nella primaria senza semplificare troppo? Una storia vera da cui partire in classe.
Come scegliere un sussidiario delle discipline? Un criterio concreto per capire se un libro regge il lavoro della classe, come nel caso di "Studio con te".
Scegliere un sussidiario per la scuola primaria non significa valutare solo i contenuti. Alcuni libri reggono il lavoro quotidiano della classe, altri richiedono continue integrazioni. Questo articolo propone alcuni criteri concreti per riconoscere la differenza.
Ci sono bambini che leggono senza difficoltà, ma poi non riescono a spiegare che cosa hanno capito. In questo articolo proviamo a mettere a fuoco perché succede e che cosa può aiutare davvero in classe.
Nella scuola primaria, spiegare non basta. Tra capire e riuscire a fare si apre uno spazio che l’insegnante deve costruire ogni giorno, tra differenze, tempi e metodo.
Nella scuola primaria la tecnologia è spesso frammentaria. Questo articolo presenta un percorso STEAM continuo e un eserciziario per consolidare il lavoro disciplinare, all’interno del progetto "Studio con te".
Che cos’è l’equinozio di primavera e come spiegarlo ai bambini della scuola primaria. Un modo per collegare lo studio delle stagioni con ciò che i bambini possono osservare nella luce delle giornate.
Il Pi Greco Day può diventare un’occasione per osservare la matematica in azione. Con un semplice esperimento – barattolo, spago e righello – gli alunni possono misurare circonferenza e diametro e scoprire in modo concreto il rapporto che porta al numero π.
Quando si avvicinano le prove INVALSI alla scuola primaria, in classe cambia il ritmo: più simulazioni, più esercizi mirati, più attenzione al formato. Questo articolo mette a fuoco una domanda chiave: stiamo allenando competenze o addestrando alla prova? E propone un modo di preparare la classe senza spostare l’asse dal ragionamento alla sola risposta corretta.
L’articolo riflette sul lavoro silenzioso che accompagna ogni scelta didattica nella scuola primaria: osservare, rivedere, confrontarsi, assumersi la responsabilità delle decisioni prese.
L’attualità entra ogni giorno nelle conversazioni degli alunni. Ma la scuola deve parlare di tutto? Una riflessione sul senso delle scelte professionali in classe.