Perché “Studio con te” regge il lavoro in classe
Come scegliere un sussidiario delle discipline? Un criterio concreto per capire se un libro regge il lavoro della classe, come nel caso di "Studio con te".
Un doppio filo invisibile che collega chi da molti anni con passione progetta e costruisce percorsi editoriali per la scuola primaria e chi all’interno della scuola, con la stessa passione, opera ogni giorno. Un luogo di incontro nel quale dar voce a riflessioni condivise e buone pratiche e in cui trovare tante informazioni e novità che riguardano il mondo della scuola per rimanere sempre aggiornati.
Come scegliere un sussidiario delle discipline? Un criterio concreto per capire se un libro regge il lavoro della classe, come nel caso di "Studio con te".
Nella scuola primaria, spiegare non basta. Tra capire e riuscire a fare si apre uno spazio che l’insegnante deve costruire ogni giorno, tra differenze, tempi e metodo.
Quando si avvicinano le prove INVALSI alla scuola primaria, in classe cambia il ritmo: più simulazioni, più esercizi mirati, più attenzione al formato. Questo articolo mette a fuoco una domanda chiave: stiamo allenando competenze o addestrando alla prova? E propone un modo di preparare la classe senza spostare l’asse dal ragionamento alla sola risposta corretta.
L’articolo riflette sul lavoro silenzioso che accompagna ogni scelta didattica nella scuola primaria: osservare, rivedere, confrontarsi, assumersi la responsabilità delle decisioni prese.
Negli ultimi giorni prima della fine del Carnevale, in classe cambia qualcosa. I bambini arrivano più agitati, parlano di maschere, cercano il gioco anche dove normalmente non c’è. Questo articolo prova a guardare cosa succede davvero e come attraversare questi giorni senza aggiungere confusione.
Un articolo per affrontare la Giornata dei calzini spaiati in modo consapevole, lavorando sul linguaggio, sulle domande e sulle regole che aiutano davvero la vita di classe.